Agriturismo.st | Home

richiesta multipla

Tutti gli agriturismo di una località VAI >

newsletter

Iscriviti e rimani aggiornato VAI >

cerca agriturismo

Risultati: 1 strutture ricercate in Strada del Valpolicella

Informazioni su Strada del Valpolicella


Strada del Valpolicella:


La Strada si estende lungo la fascia collinare a nord di Verona e si divide in tre zone: Valpolicella Classica posta a nord - ovest della città, attraversa i comuni di S. Ambrogio di Valpolicella, S. Pietro Incariano, Fumane, Marano, e Negrar – Valpolicella – Valpantena e ad est la zona denominata Valpolicella che si sviluppa nelle valli di Mezzane e di Illasi. Valpolicella è zona di grande interesse storico e turistico. Sono possibili percorsi a piedi, a cavallo ed in bicicletta in cui è possibile scoprire gli aspetti paesaggistici e naturalistici che con i meravigliosi vigneti fanno uno splendido scenario alle vallate.La Valpolicella è meta degli amanti del vino e gli estimatori della buona tavola; le trattorie e i ristoranti offrono piatti della cucina tradizionale esaltati dai grandi vini rossi della zona. Durante tutto l’arco dell’anno poi il territorio è animato da eventi e manifestazioni folkloristiche dove è possibile rivivere le antiche tradizioni locali assaggiando i prodotti tipici.
La Strada interessa, come indica la Legge Regionale istitutiva, l’intero territorio di produzione del vino Valpolicella. L’iniziativa si pone l’obiettivo di favorire l’arrivo ed il soggiorno in Valpolicella di turisti e appassionati alla scoperta del vino, della cucina, del patrimonio artistico e ambientale.

Il paesaggio:


La Valpolicella, più che una valle, è un insieme di piccole valli che scendono verso sud sulle colline alle spalle di Verona. La zona è caratterizzata da un ottimo clima, dalla dolcezza del paesaggio e dalla presenza di molte sorgenti d’acqua. Per questi motivi la zona è sempre stata intensamente abitata, fin dai tempi più remoti, ed è stata scelta dal Rinascimento in poi come luogo di villeggiatura di molti nobili veronesi e veneziani. Le vallate scoscese sono percorse dai molti torrenti; le sommità delle colline invece sono a volte insediate dalle pinete di pino austriaco. Nel corso dei secoli sono state introdotte e modificate nuove colture e di nuovi stili di vita, che hanno di conseguenza modificato il paesaggio agrario e la struttura delle abitazioni, mantenendo per fortuna un equilibrio tra vecchio e nuovo. La modernizzazione dell’agricoltura del dopoguerra ha suddiviso il territorio in rapporto all’altitudine: la fascia più vicina all’Adige è riservata alla frutticoltura, soprattutto pescheti; la zona della bassa collina è dedicata al vigneto, con l’inserimento di ampie aree a uliveto; l’alta collina è sede del ciliegeto.

Il Vino:


I vini a DOC della Valpolicella sono il Valpolicella, il Valpolicella Superiore, il Recioto e l’Amarone.
In funzione dell’areale di produzione possono essere denominati semplicemente Valpolicella, oppure Classico se prodotti nella Valpolicella Classica, o Valpantena se prodotti nell’omonima vallata. I vini a Denominazione Valpolicella vengono prodotti da uve provenienti dai vitigni Corvina, Rondinella e Molinara; in piccola percentuale vengono utilizzate altre uve provenienti da Negrara, Barbera e Sangiovese.
Le cararttestiche dei vini della Valpolicella sono il colore rosso rubino di media intensità tendente al granato con l’invecchiamento, l'odore delicato, caratteristico, con uno sfondo di mandorle amare;il sapore asciutto o vellutato, di corpo, amarognolo per il Valpolicella, dolce per il Recioto, l'acidità totale non supera mai il 5,5%.


Le Ville:


Sono circa ottanta in Valpolicella le ville, alcune delle quali famose oltre i confini di Verona. Abitate dai patrizi e dai ricchi borghesi,le ville erano destinate al controllo delle aziende agricole nelle quali avevano investito almeno parte delle loro ricchezze. Naquero quasi tutte sotto dominazione veneziana, periodo in cui la Valpolicella si arricchì di signorili dimore per il soggiorno e la villeggiatura di proprietari terrieri, molti dei quali appartenenti alla nobiltà veronese.
Le principali sono:nella zona di San Pietro in Cariano Villa Verità, Casa Fornaser, villa Castellani, villa Acquistapace, villa al Drago, villa Buri, villa Cesari, villa Bellini Carnesali, villa Monga, villa Monga de Pullè, villa Betteloni, villa Santa Sofia, villa Amistà, villa Giona, villa Fumanelli, villa Danese, villa De Besi e villa Lebrecht. Nella zona di Parona troviamo villa il Monastero e villa San Dionigi, a Dolcè villa Guerrieri.Tra Fumane e Marano ci sono villa Ravignani, villa Della Torre e villa Selle, villa Lorenzi, villa Campagnola, villa Silvestri e villa Guantieri.Nel territorio di negra sorgono villa Sorte, villa Albertini, villa Bertoldi, villa Fedrigoni, villa Messedaglia, villa Serego Alighieri, villa Zamboni, villa Mosconi-Bertani e villa Rizzardi. A Pescantina da ricordare ci sono villa Da Sacco, villa ex Morando, villa Quaranta, villa Fagiuoli, villa Sparavieri, villa La Mirandola. Per concludere a Sant’Ambrogio sorgono villa Bassani, villa Serego-Alighieri e villa Nichesola.

I principali vitigni della Valpolicella:

Dei vitigni presenti in Valpolicella, la più importante è la Corvina, apprezzata per il suo corredo di sostanze coloranti, per la grande capacità di adattarsi all'appassimento.
Il Corvinone è invece un vitigno a sè stante: quest'uva resiste bene al freddo ed è ideale per l'appassimento, anche se un pò sensibile agli attacchi di muffa grigia.
Più resistente a condizioni climatiche rigide è la Rondinella, che produce un vino meno strutturato, ma intenso nei profumi floreali. Infine abbiamo la Molinara, chiamata così per l'abbondanza di pruina che ricopre i suoi acini, facendoli sembrare spolverati di farina.Essa ha una buona resistenza alla muffa grigia, produce un vino rosato, ideale da bere freddo nelle ore più calde dell'estate.

Gallery:






Agriturismo nella zona di Strada del Valpolicella