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AGRITURISMO Trentino Alto Adige



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Mappa degli agriturismi in Trentino Alto Adige


 

Informazioni su Trentino Alto Adige


Popolazione:

886.914 abitanti

Superficie:

13.607

Confini:

A nord con l'Austria, ad est con il Veneto, a sud con la Lombardia, ad ovest con la Svizzera.

Agricoltura:

L'agricoltura trentina è caratterizzata dal fatto di essere distinta in due sottosettori, denominati rispettivamente "agricoltura di sussistenza", i cui prodotti servono all'alimentazione e alle varie esigenze delle famiglie contadine locali, e "agricoltura specializzata", destinata all'esportazione, che assicura redditi molto più alti e viene praticata nelle zone meno scoscese e più favorevolmente esposte al sole, come in certi fondivalle o in alcuni versanti montuosi. Il primo sottosettore si concentra soprattutto nelle zone più alte e più povere della regione ed offre buone coltivazioni di foraggi, cereali e patate, mentre il secondo interessa i territori della valle dell'Adige, delle conche di Bolzano e Merano, dov'è diffusa la vite che da' uve da tavola e vini molto apprezzati, e della valle di Non dove si producono mele e pere. La silvicoltura e gli allevamenti bovini, infine, si presentano anch'essi molto sviluppati e praticati in numerosissime zone della regione.

Paesaggi:

Il Trentino-Alto Adige si presenta come una regione completamente montuosa, senza sbocchi sul mare e senza vaste pianure; questo fatto rende questa frazione d'Italia, fatta a caratteristica forma triangolare, una delle più belle e panoramiche del nostro Paese. Dopo aver detto che è anche la regione più settentrionale dell'intera nazione (la "Vetta d'Italia" è infatti il punto posto più a nord di tutto lo Stato), cominciamo a parlare dell'aspetto fisico della regione dicendo che la parte montuosa si divide in tre grandi zone: le Alpi Retiche a ovest, le Alpi Atesine a nord e le Dolomiti a sud. Per quanto riguarda le prime, importante sottolineare è che in questa zona si trovano le cime più alte della regione, vale a dire l'Ortles (3.899 m), il Cevedale (3.764 m) e la Presanella (3.556 m). Le vette più alte delle Alpi Atesine sono, invece, la Palla Bianca (3.736 m) ed il Similaun (3.602 m), mentre sulle Dolomiti c'è da evidenziare la bellezza dei suoi panorami, caratterizzati da stupende vallate e dalle pareti adatte agli amanti dell'alpinismo, e dalla Marmolada, che con i suoi 3.342 m risulta essere la massima altitudine di questa parte montuosa. I fiumi più importanti del Trentino-Alto Adige sono il Brenta (174 Km), il Sarca (77 Km) e, soprattutto, l'Adige, che con i suoi 404 Km è il secondo fiume d'Italia per lunghezza. Questo corso d'acqua attraversa praticamente tutta la regione, sorgendo in Val Venosta e finendo il suo tragitto nell'Adriatico, dopo aver attraversato Trento e Verona (città veneta); il suo maggior affluente è l'Isarco (85 Km). Sull'argomento inerente i laghi c'è da dire che, a parte che sono tutti di origine glaciale, sono caratteristici per la posizione in cui si trovano, e cioè quasi tutti i 600 laghi trentini si posizionano al di sopra dei 1.800 m. Comunque, ecco alcune curiosità su questi laghi: quello più profondo è il Lago di Molveno (123 m), quello più elevato è il Lago Azzurro (3.011 m), quello più basso è il Lago di Caldaro (214 m) e quello più vasto è il Lago di Caldonazzo (5,38 Kmq). Per quanto concerne il clima, come si può ben intuire dalle caratteristiche fisiche della regione, vi è da dire che si presenta con degli inverni lunghi e rigidi con abbondanti nevicate, e con delle estati corte ma in compenso molto fresche. Infine, sono da rilevare il Parco Nazionale ed il passo dello Stelvio; il primo, istituito nel 1935, ha una superficie di circa 135.000 ha. e può vantare stupendi esemplari di stambecchi, camosci, cervi ed aquile, mentre il secondo, posto al confine tra il Trentino-Alto Adige e la Lombardia, ad un'altitudine di circa 2.500 m, mette in comunicazione l'alta Valtellina e la Svizzera con la Val Venosta ed è anche una splendida zona turistica. Topografia: Montagna 100%

Industria:

Le attività industriali del Trentino-Alto Adige, anche se non si presentano sviluppatissime, hanno assunto in questi ultimi anni una certa importanza nell'economia della regione. Il principale settore industriale è quello della produzione idroelettrica, mentre altri prodotti di una qualche rilevanza sono quelli meccanici e chimici, lavorati soprattutto nella zona di Trento, i tabacchi, la carta, l'alluminio e le bevande alcoliche (in particolar modo birra e grappe). Anche lo sviluppo dell'industria delle costruzioni si presenta discreto, e questo perché favorito dalla forte richiesta edilizia (alberghi, pensioni, residenze di villeggiatura). Per quanto riguarda il settore terziario, un ruolo di primo piano nazionale lo evidenzia il turismo, favorito dalle buone vie di comunicazione e dalla stupenda posizione geografica, oltre che da una notevole organizzazione alberghiera e dalla bellezza panoramica offerta dal paesaggio. Le attività commerciali, infine, non si presentano molto sviluppate.

Città:

Il capoluogo del Trentino-Alto Adige è Trento, situata sulla sponda sinistra dell'Adige e circondata da montagne con cime sui 2000 m.; nonostante questa città sia praticamente interamente montuosa, è abbastanza sviluppata l'agricoltura, con la produzione d'uva, grano e mais. Dal punto di vista artistico, i monumenti più belli ed importanti di Trento sono il Duomo, costruito in stile romanico e sede delle sedute del Concilio di Trento, il Castello del Buonconsiglio, antica residenza dei principi-vescovi della città, e la chiesa di Santa Maria Maggiore, caratteristica dell'epoca rinascimentale. Molto sviluppato a Trento è il turismo, favorito dal nevoso e freddo inverno (adatto per gli amanti degli sport invernali) e dalla fresca estate (adatta per chiunque voglia evadere dal cocente caldo delle spiagge e delle città). L'altra città del Trentino-Alto Adige è Bolzano, posta alla confluenza del torrente Talvera con il fiume Isarco e situata, così come Trento, sulla importante via ferroviaria che congiunge l'Italia con l'Austria attraverso il Passo del Brennero. Tra i suoi monumenti sono da ricordare il Duomo, costruito in stile gotico, e la chiesa di San Giovanni in Villa, di stile romanico. E' un importante centro turistico. Località turistiche: Madonna di Campiglio, Canazei, Bressanone, Merano e Tirolo sono famosi centri sciistici.

Personaggi:

I nomi più noti del Trentino-Alto Adige sono Cesare Battisti, Antonio Rosmini ed Alcide De Gasperi. Il primo (1875-1916) è stato uno dei più valorosi volontari allo scoppio della Prima Guerra Mondiale; catturato dagli Austriaci sul monte Corno, è stato impiccato nel 1916 all'interno del Castello del Buonconsiglio. Ha fondato famosi giornali di ispirazione socialista quali "L'avvenire del lavoratore" del 1896 ed "Il Popolo" del 1900. Su Antonio Rosmini (1797-1855), famoso sacerdote e filosofo, c'è invece da dire che fu il fondatore dell'Istituto della Carità ed autore di diversi saggi, tra i quali "La costituzione secondo la giustizia sociale" e "Delle cinque piaghe della Santa Chiesa". Fu anche uno dei maggiori rappresentanti dello spiritualismo cattolico dell'Ottocento, affermò l'oggettività e la conoscibilità del reale, concependo la conoscenza come soggettiva laborazione di dati intuitivi in sintesi con un'idea generale dell'Essere, unica forma dell'intelletto, posta direttamente da Dio nella mente umana. Altre opere di relativa importanza scritte dal filosofo trentino sono "Filosofia della politica", "Introduzione alla filosofia" e "Del principio supremo della metodica". Per concludere non resta che parlare del politico Alcide De Gasperi (1881-1954), il noto antifascista che dapprima aderì al Partito Popolare Italiano ed in seguito lo ricostituì ribattezzandolo con il nome di Democrazia Cristiana. Dopo essere stato più volte ministro, dal 1946 al 1953, divenne Presidente del Consiglio, consentendo la riuscita della ricostruzione post-bellica.

Storia:

Dopo le varie dominazioni Liguri, Etrusche, Venete e dei Galli, il "Trentino-Alto Adige", a partire dal primo secolo avanti Cristo, fu dominato per ben cinque secoli dai Romani; in questo periodo, la zona trentina conobbe tranquillità e pace fino a diventare, sotto l'imperatore Augusto, un fiorente ed importante municipio romano. Ma quando nel quinto secolo dopo Cristo si verificò la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, il Trentino fu dapprima duramente saccheggiato dai vari popoli barbari (Vandali, Burgundi, Eruli ed Unni) ed in seguito sottomesso alla dominazione ostrogota e Longobarda; quest'ultima fu a sua volta sconfitta dall'esercito di Carlo Magno e, conseguentemente, la regione entrò a far parte del Sacro Romano Impero. Quando nel 1027 Corrado II decise di suddividere il Trentino in due grandi feudi (quelli di Trento e Bressanone), questi vennero affidati ad alcuni ecclesiastici, detti principi-vescovi, che a loro volta ne cedevano una parte a dei signori del luogo. Così facendo si formarono nel Trentino parecchie Signorie italiane, tra le quali è d'obbligo ricordare quelle di Ezzelino da Romano e dei Signori di Castelbarco. Nel 1810, inoltre, Napoleone Bonaparte riuscì ad unire il Trentino al Regno Italico, ma solo cinque anni più tardi la regione passò sotto il potere austriaco per decisione del Congresso di Vienna (1815); questo fatto fece insorgere tutti i patrioti italiani e, con l'aiuto dei volontari trentini, nel 1866 grazie a Garibaldi quasi riuscirono nell'intento di far ritornare la regione sotto lo Stato italiano. Ma solo dal 1918, in seguito alla conclusione della Prima Guerra Mondiale, si può dire che il Trentino-Alto Adige è stato liberato completamente dalle dominazioni straniere.

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