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Informazioni su Piemonte


Popolazione:

4.302.565 abitanti

Superficie:

25.399

Confini:

A nord con Valle d'Aosta e Svizzera, ad est con Emilia-Romagna e Lombardia, a sud con la Liguria, ad ovest con la Francia.

Agricoltura:

Anche se il Piemonte è noto in tutta Europa per la sua attività industriale, pure l'agricoltura riveste una certa importanza nell'economia del nostro Paese. La produzione del riso, soprattutto, ha notevole rilevanza nazionale (famosa per questa è la città di Vercelli), ma anche la coltivazione di frumento, granoturco, peperoni e soia ha la sua giusta rilevanza. Per quanto riguarda, invece, le zone di montagna, bisogna evidenziare l'allevamento bovino e la lavorazione del legno, quest'ultima molto sviluppata grazie al gran numero di boschi presenti nella regione. Nelle zone che presentano superficie collinare, inoltre, sono caratteristici i frutteti e soprattutto le viti; in particolar modo si producono famosi vini, come il Moscato, il Barolo, il Barbera ed il Nebiolo. Importante per la produzione vinicola è la città di Asti.

Paesaggi:

Il Piemonte, che vuol dire "paese a piè dei monti", è la regione più occidentale d'Italia ed è circondata a nord e ad ovest dalle Alpi ed a sud dall'Appennino, mentre ad est dalla parte più occidentale della Pianura Padana, unica zona pianeggiante di questa frazione italiana. Le Alpi piemontesi comprendono le Alpi Marittime, le Alpi Cozie, le Alpi Graie, le Alpi Pennine e le Alpi Lepontine, che a loro volta includono passi molto importanti, come quello del Sempione (2.055 m), del Gran San Bernardo (2.467 m) e del Piccolo San Bernardo (2.188 m). A conferma del grande numero di queste vette basta notare che un terzo dell'intera superficie piemontese si trova al di sopra dei 1.000 metri e raggiunge la sua massima altitudine con il Monviso (3.841 m). Sul fianco nord di questo monte nasce il Po, che, con i suoi 652 Km, è il fiume più lungo d'Italia; i suoi affluenti piemontesi sono la Dora Riparia, la Dora Baltea, la Sesia, il Tanaro e la Scrivia. Questi fiumi, scendendo dalle montagne, danno origine a molteplici laghi, tra i quali sono da evidenziare il Lago Maggiore (anche se solo la sua parte occidentale è piemontese), il Lago Viverone e quello d'Orta. Da ricordare, inoltre, il notevole numero di colline, tra le quali sono da rilevare le "colline del Po", il "Monferrato", le "Langhe" ed il "Canavese". Sotto i 1.000 metri di altezza si trova uno stupendo spettacolo naturale costituito da betulle, faggi, querce ed altri vari tipi di latifoglie. Il clima, infine, presenta inverni lunghi e rigidi ed estati calde ed afose. Molto frequenti sono le nebbie in pianura durante l'autunno e l'inverno. Topografia: Montagna 43,3% Collina 30,3% Pianura 26,4%

Industria:

L'industria, soprattutto quella meccanica e quella elettronica, nonché alcune attività artigianali di antica e sperimentata tradizione sono i punti di forza dell'economia regionale: da essi deriva infatti più della metà del reddito piemontese. I suoi principali prodotti provengono dalla Fiat di Torino (auto, veicoli industriali, motori, macchine agricole, ecc.) e dall'Olivetti di Ivrea (macchine per scrivere, calcolatrici, computer). Altri settori attivi sono quelli chimico (gomme, fibre artificiali e sintetiche); alimentare (grissini, cioccolato, liquori, biscotti, torroni); tessile (lane di Biella); dell'abbigliamento (cappelli di Alessandria), dei preziosi (oreficerie di Valenza), dell'editoria, ecc. La maggiore area industriale si trova nella zona metropolitana torinese, dove sono attive, oltre alla Fiat, varie aziende minori che producono accessori e pezzi di ricambio per l'industria principale: è questo il cosiddetto indotto. In Piemonte, a uno sviluppo dell'industria nell'insieme notevole, non è corrisposta un'espansione altrettanto incoraggiante del commercio: soprattutto per la contiguità dell'area di Milano nella quale si concentrano le attività commerciali e finanziarie di gran parte dell'Italia nord-occidentale. E tuttavia, negli ultimi anni, non sono mancati progressi, specialmente nel campo delle manifestazioni espositive, grazie al risveglio della classe imprenditoriale della regione. Al riguardo vanno segnalati, oltre al «Salone dell'auto», da sempre classica «vetrina» dell'industria automobilistica predisposta per promuovere l'immagine della Fiat, il «Salone del libro» dove centinaia di case editrici di tutta Italia espongono e mettono in vendita i volumi di più recente produzione.

Città:

Capoluogo del Piemonte è Torino, città situata in una posizione alquanto invidiabile: a occidente le fa da sfondo l'imponente scenario della catena montuosa delle Alpi, ad oriente si trovano numerose colline ed a sud scorre il Po. Questa metropoli, che conta circa un milione di abitanti, è famosa in tutta Europa non solo perché sede della nota azienda automobilistica FIAT, ma soprattutto perché può vantare l'edificio più alto d'Italia, ovvero la Mole Antonelliana (167,5 m). Questo nome deriva dal fatto che a progettare tale opera fu l'architetto Alessandro Antonelli nell'anno 1863. Caratteristica urbana della città sono le strade perfettamente rettilinee che si tagliano ad angolo retto, questo a dimostrazione dell'antico accampamento romano fatto costruire da Augusto. Torino ha tantissime e grandiose piazze, bellissimi viali e magnifici edifici: tra questi, sono da segnalare Palazzo Madama, il Castello dei Stupinigi, Palazzo Carignano, la Cattedrale e, soprattutto, il Museo egizio, il più importante museo del mondo dopo quello del Cairo. Alessandria, che prende il nome dal papa Alessandro III, si trova tra il Piemonte meridionale, Liguria, Emilia-Romagna e Lombardia, tra i fiumi Bormida e Tanaro. Famosa per la sua grande attività vinicola, Asti è situata nel Monferrato e può vantare bei viali, antichi bastioni e palazzi signorili. Cuneo, essendo posta su un altopiano formato da antiche alluvioni alla confluenza della Stura e del Gesso, è la città piemontese posta alla maggiore altitudine (534 m). Importante per la produzione di riso, Vercelli si trova alla destra del fiume Sesia e a 130 metri s.l.m.. Il monumento più importante di questa città è la chiesa di Sant'Andrea, caratterizzata dal fatto che è l'unica in Italia costruita con uno stile di transizione tra il romanico ed il gotico (architettura cistersense). Per quanto riguarda Novara, c'è da dire solo che è situata alla destra del fiume Ticino e tra i fiumi Agogna e Terdoppio. E' importante centro finanziario, metallurgico, tessile e, soprattutto, alimentare, mentre tra i suoi monumenti più importanti sono da ricordare il Battistero, la chiesa di San Gaudenzio ed il Palazzo Rognoni. Le più recenti città piemontesi sono, infine, Biella e Verbania; la prima, che vanta tra l'altro il centro laniero più importante d'Italia, non presenta opere artistiche di notevole importanza, ma il Battistero, il Duomo ed il Palazzo Gromo sono comunque dei monumenti interessanti. La seconda, invece, presenta con la "Casa del Vescovo", la "Torre Briona" ed il "Palazzo Silva" i suoi monumenti più caratteristici. Località turistiche: Sestriere, Souze d'Oulx e Gressoney sono importanti centri montani adatti per gli amanti degli sport invernali, mentre Torino è un bellissimo centro storico ed artistico.

Personaggi:

I nomi più noti legati alla regione Piemonte sono Camillo Benso Conte di Cavour, Silvio Pellico, Amedeo Avogadro, Carlo Carrà, Luigi Einaudi e Vittorio Alfieri. Il celebre Camillo Benso, nato a Torino nel 1810, fu il primo ministro del Regno del Piemonte nel 1852 e rappresentò i gruppi liberali e rinnovatori; in pratica, si può dire che fu l'artefice dell'unità d'Italia. Morì nel 1861. "Le mie prigioni", ovvero il racconto di Silvio Pellico (1789-1854) riguardo alla sua prigionia nella fortezza dello Spielberg per mano degli Austriaci, è una dimostrazione della capacità nello scrivere un'esperienza dolorosa vissuta in prima persona da questo bravo scrittore e protagonista del movimento carbonaro. Amedeo Avogadro, invece, nacque a Torino nel 1776 e fu il fondatore della teoria atomica e molecolare; la sua teoria si basava sul fatto che volumi uguali di gas diversi hanno lo stesso numero di molecole. Morì a Torino nel 1856. Famoso esponente della pittura italiana del Novecento, Carlo Carrà (1881-1966) fu protagonista del Futurismo prima e della pittura metafisica poi, con De Chirico. Luigi Einaudi è nato in provincia di Cuneo nel 1874; governatore della Banca d'Italia e Presidente della Repubblica italiana dal 1948 al 1955, è morto a Roma nel 1961. Su Vittorio Alfieri (1749-1803), infine, c'è da dire che fu un grande tragediografo, la cui formazione avvenne all'Accademia dei Nobili a Torino. Le sue opere più famose sono "Mirra", "Oreste" e "La congiura dei Pazzi", oltre alla stesura della sua celebre autobiografia.

Storia:

La storia della regione comincia nel II secolo a.C. con la conquista da parte dei romani del territorio piemontese. Quando nel 476 d.C. questa dominazione ebbe fine, il Piemonte passò sotto il Regno di Odoacre, poi sotto quello di Teodorico e, infine, in mano a quello longobardo. Quest'ultimo, a sua volta, finì con l'arrivo di Carlo Magno, il quale divise la regione nelle tre Marche di Ivrea, del Monferrato e di Torino; la Marca d'Ivrea, però, si unì a quella torinese alla fine del X secolo per mano di Olderico Manfredi. Da questo momento e per molti secoli successivi questi territori passarono sotto il controllo dei Savoia; solo nel 1748, con la Pace di Aquisgrana, si può parlare dell'unificazione della regione, il cui confine è stabilito dal fiume Ticino. Da Torino, verso la metà del XIX secolo, furono chiamati tutti gli italiani a partecipare alla prima guerra d'Indipendenza. Di questo periodo è famosa la figura di Pietro Micca, che sacrificò la propria vita per salvare Torino dall'invasione straniera. In conclusione, c'è da ricordare che il 17 marzo 1861, nell'aula del Parlamento di Torino, fu proclamato il Regno d'Italia.

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