Agriturismo.st | Home

richiesta multipla

Tutti gli agriturismo di una località VAI >

newsletter

Iscriviti e rimani aggiornato VAI >

cerca agriturismo

AGRITURISMO Friuli Venezia Giulia



Attualmente sono presenti 202 strutture
Scegli una provincia Torna indietro
RICERCA AVANZATA
Regione
  Provincia
Servizi struttura

Ristorazione

Vendita prodotti

Centro benessere

   
Servizi in camera

Riscaldamento

Cucina

Sistemazione

Agricampeggio

Casa Vacanze

Country House

Posizione

Pianura

Città


Mappa degli agriturismi in Friuli Venezia Giulia


 

Informazioni su Friuli Venezia Giulia


Popolazione:

1.193.520 abitanti

Superficie:

7.844

Confini:

A nord con l'Austria, ad est con la Slovenia, a sud con il Mar Adriatico, ad ovest con il Veneto.

Agricoltura:

Per quanto riguarda l'agricoltura della regione, bisogna distinguere il suo sviluppo in due zone ben precise: l'alta e la bassa pianura; infatti, nell'alta pianura, a causa della non elevata fertilità del terreno, le attività agricole assumono un'importanza molto modesta, mentre nella bassa pianura si ha un'abbondanza di buoni prodotti, come granoturco, cereali, frutta e tabacco. Diffusa è anche la vite (ovviamente nelle zone collinari), che dà uva di primissima qualità ed anche qualche vino pregiato. Anche l'allevamento di bovini, sviluppato nelle zone montuose, si presenta con una qualche importanza. Un tempo molto redditizia, la pesca friulana si presenta ai giorni nostri con uno scarso valore economico, e questo è dovuto, purtroppo, all'aumento dell'inquinamento del Mare Adriatico ed alla conseguente diminuzione della sua pescosità.

Paesaggi:

Dal punto di vista fisico il Friuli-Venezia Giulia si presenta come una regione molto varia ed interessante; infatti, essa è suddivisa in un'imponente zona montuosa ed in una vasta zona pianeggiante. Per quanto riguarda la parte montana, c'è da sottolineare che la più elevata catena montuosa è rappresentata dalle "Alpi Carniche", la cui massima altitudine si raggiunge con il "Monte Coglians" (2.780 m); ai piedi di questa fascia alpina si elevano le "Prealpi Carniche" e le "Prealpi Giulie", dove invece la massima altitudine si raggiunge con la "Cima dei Preti" (2.703 m). La zona pianeggiante di questa regione è a sua volta divisa in "alta" e "bassa" pianura; la prima, che è la fascia situata ai piedi delle colline, è piuttosto arida a causa della grande permeabilità del terreno. La "bassa" pianura, invece, è ricca di acque e presenta un suolo molto fertile, dove scorrono i fiumi più importanti della regione. A proposito di questi, il Friuli-Venezia Giulia non può vantare corsi d'acqua dalla grande lunghezza, ma comunque deve essere menzionato il "Tagliamento" (170 Km), mentre l'"Isonzo", che sarebbe il fiume più importante della regione, corre per gran parte in territorio straniero. Per quanto riguarda l'argomento laghi non vi è molto da dire, se non che quello più profondo prende il nome di "Lago di Cavazzo" (40 m) e quello posto alla maggiore altitudine di è il "Lago di Promosio" (circa 2.000 m). In conclusione non resta che sottolineare il clima molto rigido e piovoso dei mesi invernali e quello molto fresco e ventilato dei mesi estivi. Topografia: Montagna 42,6% Collina 19,3% Pianura 38,1%

Industria:

L'apparato industriale del Friuli-Venezia Giulia si presenta abbastanza sviluppato, incentrato principalmente nelle città di Pordenone e Trieste; questi centri sono importanti soprattutto per le varie aziende meccaniche ed elettromeccaniche (Pordenone) e per i grandi complessi siderurgici ed i attrezzati cantieri navali (Trieste). Altri settori che hanno assunto in questi ultimi anni una certa importanza sono quelli alimentare, tessile, chimico, del legno e della coltelleria. Grazie a queste piccole e medie aziende, la regione friulana sta assumendo via via sempre più importanza nell'economia italiana. Per quanto riguarda le attività terziarie, invece, bisogna dire che il Friuli-Venezia Giulia ha perso rilevanza rispetto a qualche decennio fa, e questa "pecca" deve ricercarsi soprattutto alla notevole diminuizione del traffico commerciale. Resta comunque abbastanza sviluppato il turismo, soprattutto quello balneare.

Città:

Il capoluogo del Friuli-Venezia Giulia è Trieste, città posta sulla sponda orientale del golfo omonimo, tra la costa e le alture carsiche. Una volta Trieste presentava un porto tra i più attivi del mondo, mentre ora è considerato solo il trentasettesimo del territorio terrestre, e persino la sua industria ha subito un notevole calo in questi ultimi decenni; solo la pesca rimane a livelli ancora accettabili. Sulle opere artistiche della città, invece, c'è da dire che il monumento più importante di Trieste è la "Cattedrale di San Giusto", costruita in stile romanico che presenta numerosi mosaici del tredicesimo secolo; molto belli sono anche il Castello medievale" ed il "Castello di Miramare". La seconda città per importanza della regione è sicuramente Udine, situata nel bel mezzo della vasta pianura friulana. Questa frazione del Friuli non presenta notevole sviluppo nè industriale e agricolo nè turistico. I suoi monumenti più importanti sono infatti pochi e non molto caratteristici, e precisamente sono le chiese di Santa Maria del Castello e di San Giacomo, il duomo ed il palazzo di San Giovanni. Su Pordenone, situata anch'essa nella pianura friulana, c'è da dire che è un centro industriale abbastanza sviluppato, mentre in ambito agricolo dimostra da molto tempo notevoli segni di crisi. Tra i suoi monumenti più interessanti sono da ricordare il "Duomo di San Marco" ed il "Palazzo comunale", risalenti il primo al periodo quattrocentesco ed il secondo al periodo romanico. Infine, ecco la città di Gorizia, posta alla sinistra del fiume Isonzo e sul confine con la Slovenia. La sua economia si basa soprattutto sull'industria, vista sia la posizione geografica poco favorevole che l'andamento agricolo poco svipuppato di tutta regione. I suoi monumenti più conosciuti sono la chiesa di Sant'Ignazio, di epoca barocca, il duomo ed il castello. Un'ultima notizia riguardante il Friuli-Venezia Giulia è il drammatico terremoto del 1976 che ha colpito parte della regione provocando più di mille vittime e distruggendo numerosi apparati urbani; per questo motivo moltissime persone, rimaste senzatetto, sono state costrette ad abbandonare il loro amato territorio per un lungo lasso di tempo. Località turistiche: Lignano Sabbiadoro e Grado sono famosi centri balneari.

Personaggi:

I nomi più conosciuti del Friuli-Venezia Giulia sono tre, e precisamente corrispondono ai nomi di Italo Svevo, Umberto Saba e Niccolò Tommaseo. Lo scrittore Italo Svevo (1861-1928), il cui vero nome era Ettore Schmitz, fu influenzato nelle sue opere per il fatto di aver conosciuto l'altro famosissimo scrittore contemporaneo Joyce; infatti, dopo aver scritto "Una vita" e "Senilità", opere passate però inosservate, fu autore del conosciutissimo libro "La coscienza di Zeno", dove Svevo narra il racconto con una cruda ed ironica coscienza delle inibizioni, illusioni, mancanze dell'uomo moderno. Fu autore di altre commedie mai però rappresentate. Umberto Saba (1883-1957), pseudonimo di Umberto Poli, è stato invece un grande poeta italiano contemporaneo, autore di poesie che generalmente presentano alcuni tratti autobiografici; le raccolte più famose da lui scritte sono il "Canzoniere", "Preludio e fughe", "Fanciulle" e "Prose", tutti testi che evidenziano un rassegnato dolore ed una calda partecipazione all'umile vita quotidiana da parte dell'autore. Infine non resta che parlare di Niccolò Tommaseo (1802-1874), noto poeta e prosatore, nonché patriota. Dopo aver conosciuto a Padova il Rosmini ed a Milano il Manzoni, fu costretto a vivere per cinque anni in Francia; al suo ritorno si trasferì da Venezia a Firenze, dove vi rimase fino al giorno della sua morte. Le sue opere più importanti sono "Poesie", "Fede e Bellezza" e soprattutto il grande "Dizionario della lingua italiana", scritto con la collaborazione di Bernardo Bellini.

Storia:

L'attuale Trieste, una volta denominata Tergeste, divenne colonia romana verso il 50 a.C. fino alle invasioni barbariche, ovvero fino alla caduta dell'Impero Romano e alle incursioni dei Vandali, degli Unni, degli Ostrogoti e dei Longobardi. Con la fine della dominazione straniera, e precisamente quella dei Franchi, avvenuta nel decimo secolo, la regione dovette combattere per un lungo periodo contro Venezia, desiderosa di conquistare le terre friulane, fino a riuscire nell'intento di far diventare Trieste "libero Comune". Dopo alcuni secoli passati sotto le varie dominazioni austriache e francesi, il Friuli-Venezia Giulia partecipò al Risorgimento italiano, ma solo dopo la vittoria del Regno d'Italia nella Prima Guerra Mondiale ottenne l'assoluta libertà dalla dominazione austriaca.

Agrigento | Alessandria | Ancona | Aosta | Arezzo | Ascoli Piceno | Asti | Avellino | Bari | Belluno | Benevento | Bergamo | Biella | Bologna | Bolzano | Brescia | Brindisi | Cagliari | Caltanissetta | Campobasso | Carbonia - Iglesias | Caserta | Catania | Catanzaro | Chieti | Como | Cosenza | Cremona | Crotone | Cuneo | Enna | Ferrara | Firenze | Foggia | Forlì - Cesena | Frosinone | Genova | Gorizia | Grosseto | Imperia | Isernia | La Spezia | L'Aquila | Latina | Lecce | Lecco | Livorno | Lodi | Lucca | Macerata | Mantova | Massa - Carrara | Matera | Medio - Campidano | Messina | Milano | Modena | Napoli | Novara | Nuoro | Ogliastra | Olbia - Tempio | Oristano | Padova | Palermo | Parma | Pavia | Perugia | Pesaro - Urbino | Pescara | Piacenza | Pisa | Pistoia | Pordenone | Potenza | Prato | Ragusa | Ravenna | Reggio Calabria | Reggio Emilia | Rieti | Rimini | Roma | Rovigo | Salerno | Sassari | Savona | Siena | Siracusa | Sondrio | Taranto | Teramo | Terni | Torino | Trapani | Trento | Treviso | Trieste | Udine | Varese | Venezia | Verbano-Cusio-Ossola | Vercelli | Verona | Vibo Valentia | Vicenza | Viterbo |